Come scegliere chi realizza il sito web della tua azienda

Come scegliere chi realizza il sito web della tua azienda
(©)
Scroll Down
Come scegliere chi realizza il sito web della tua azienda

Decidere a chi affidare il sito della propria azienda è una di quelle scelte che si fanno poche volte nella vita di un'impresa, e quasi sempre senza avere gli strumenti per valutare bene. I preventivi sono difficili da confrontare, tutti promettono le stesse cose e il gergo tecnico non aiuta.

Questa guida non ti dirà chi scegliere. Ti darà le domande giuste da fare — quelle che, dopo anni passati a raccogliere i cocci di siti mal impostati, sappiamo essere le uniche che contano davvero.

Agenzia, freelance o cugino informatico?

Le tre strade classiche, con onestà:

  • Il conoscente che "smanetta". Costa poco o niente e all'inizio sembra un affare. Il problema arriva dopo: quando serve una modifica urgente, quando il sito si rompe, quando quella persona ha cambiato lavoro. Un sito senza continuità è un debito, non un risparmio.
  • Il freelance. Può essere un'ottima scelta, soprattutto se è bravo e strutturato. Il rischio è la fragilità: una persona sola è anche un solo punto di rottura, e raramente copre insieme strategia, design, sviluppo e contenuti.
  • Lo studio o l'agenzia. Più competenze sotto lo stesso tetto e maggiore continuità nel tempo. La variabile qui è quanto ti seguono davvero: ci sono realtà che lavorano su misura e realtà che montano template a catena.

Non esiste la categoria giusta in assoluto. Esiste il progetto giusto per come è fatta la tua azienda.

Le domande da fare prima di firmare

1. «Chi scrive i contenuti?»

È la domanda che smaschera più preventivi. Molti progetti si bloccano per mesi perché nessuno aveva chiarito che i testi doveva scriverli il cliente. Chiedilo subito, e chiedi anche chi si occupa delle foto.

2. «Posso aggiornarlo da solo?»

Un sito che richiede una chiamata per cambiare un numero di telefono è un sito che invecchia in fretta. Fatti mostrare, concretamente, come faresti a modificare un testo o aggiungere una notizia.

3. «Cosa succede tra un anno?»

Chiedi chi mantiene il sito, cosa è incluso e cosa no, e soprattutto: di chi è il sito. Dominio, contenuti e accessi devono essere intestati a te. Sempre.

4. «Mi fate vedere un progetto simile al mio?»

Non serve che abbiano lavorato nel tuo identico settore — anzi, a volte è un bene di no. Serve capire se sanno affrontare un problema come il tuo. Guarda i lavori, non le slide.

5. «Il sito è costruito su misura o su un tema comprato?»

Un template adattato si riconosce, e ti farà assomigliare a migliaia di altre aziende. Se l'obiettivo è distinguerti, la risposta a questa domanda cambia tutto.

I segnali a cui prestare attenzione

Alcune cose, per esperienza, sono campanelli d'allarme piuttosto affidabili:

  • Un prezzo dato prima delle domande. Se qualcuno ti quota un sito senza aver capito cosa deve fare, sta vendendo un prodotto, non progettando una soluzione.
  • La promessa della prima posizione su Google. Nessuno può garantirla. Chi lo fa, o non lo sa o sa di mentire.
  • Nessuna domanda sul tuo settore. Chi non è curioso della tua azienda difficilmente riuscirà a raccontarla.
  • Il portfolio tutto uguale. Se tutti i lavori si somigliano, il tuo sarà il prossimo della serie.

Il sito non è un capitolo a sé

C'è un errore che vediamo spesso: trattare il sito come una voce tecnica staccata da tutto il resto. In realtà il sito è il luogo dove la tua identità viene messa alla prova — se il brand è confuso, il sito lo amplifica; se è chiaro, il sito lo rende evidente in pochi secondi.

Per questo, quando valuti chi sceglierai, guarda anche se ragiona in questi termini o se si limita a impaginare quello che gli mandi.

Come lavoriamo noi

Siamo uno studio di design e web designer a Reggio Emilia: ci occupiamo di realizzazione di siti web e identità di marca. Non abbiamo pacchetti a listino perché non crediamo che due aziende abbiano lo stesso problema.

Il primo passo, di solito, è un caffè. Ci facciamo raccontare cosa fai, a chi ti rivolgi, cosa ha funzionato finora e cosa no. Solo dopo si parla di sito — e a quel punto la conversazione è molto più facile, per entrambi.

Lavoriamo in Webflow, così i siti che consegniamo sono veloci, sicuri e soprattutto aggiornabili da te senza dover chiamare nessuno. Se vuoi capire perché, ne abbiamo parlato in Webflow o WordPress.

Domande frequenti

Quanto costa far realizzare un sito web?

Dipende da cosa deve fare, e chiunque ti risponda con una cifra secca prima di averlo chiesto sta tirando a indovinare. Abbiamo scritto una guida sui fattori che determinano il costo di un sito per aiutarti a leggere i preventivi.

Meglio un'agenzia della mia città o va bene anche a distanza?

Tecnicamente si lavora benissimo a distanza. Ma poter vedere di persona chi progetta la tua immagine aiuta, soprattutto nella fase iniziale: certe cose emergono solo parlandone davanti a un tavolo.

Quanto devo essere coinvolto nel progetto?

Più di quanto pensi all'inizio, meno di quanto temi. Serve il tuo tempo nella fase di ascolto e nelle revisioni: sei tu quello che conosce l'azienda.

Il sito rimane mio?

Deve esserlo. Dominio, contenuti e accessi vanno intestati alla tua azienda. Se qualcuno tiene il sito "in ostaggio" sui propri account, quello è un motivo sufficiente per cambiare interlocutore.

Lavorate anche fuori da Reggio Emilia?

Sì. Siamo a Reggio Emilia e seguiamo molti progetti tra Reggio, Modena e Parma, ma la distanza non è mai stata un ostacolo.

Se stai valutando il sito della tua azienda e vuoi confrontarti senza impegno, scopri come lavoriamo sui siti web — oppure scrivici e organizziamo quel caffè.

Interno Undici

Hai un progetto in mente?

Progettiamo siti web e brand identity su misura per aziende a Reggio Emilia, Modena, Parma e in tutta Italia. Raccontaci la tua idea.